Attività fisica adattata

In collaborazione con Cooperativa Sociale Esercizio Vita

Gli educatori della Cooperativa Sociale Esercizio Vita, laureati in scienze motorie, propongono esercizi per l’attività fisica adattata con la musica, basati sul coinvolgimento ludico ed emotivo.

Attraverso stimoli musicali, ritmi, giochi, danza, movimenti in libertà ed altre espressioni creative capaci di coinvolgere i partecipanti, gli esercizi mirano a far riacquistare al malato una nuova dimestichezza col proprio corpo e con le proprie abilità motorie e comportamentali.

In cosa consiste l’attività fisica adattata con la musica?

Si tratta di un’attività che punta non tanto alla riduzione della disabilità, materia propria della fisioterapia, quanto piuttosto ad allenare e a potenziare le capacità residue della persona, grazie anche al potente ausilio del suono e della melodia.

Vengono proposti programmi di attività motoria basati sul coinvolgimento ludico ed emotivo attraverso musica, giochi, passi di danza e altre espressioni creative. E comportamenti motori che devono diventare abitudine al termine del programma, favorendo lo sviluppo di processi di plasticità neurale.

Per plasticità cerebrale si intende la capacità dell’encefalo di modificarsi in risposta agli stimoli esterni, ovvero di attivare nuove connessioni tra neuroni grazie agli stimoli che riceve proprio dallo svolgimento dell’attività motoria, proposta ad alto impatto emozionale.

La mancanza di precisi obiettivi da raggiungere e l’assenza del giudizio portano infine a una minor ansia e a una maggior accettazione della propria disabilità da parte della persona affetta da disordini neurologici, migliorando la sua disponibilità a proseguire il programma di stimolo al movimento.

Quali sono le finalità di un’attività motoria musicale?

Obiettivi primari dell’attività motoria in musica sono il miglioramento dell’andatura, dell’equilibrio, della coordinazione motoria e delle forze.

Oltre a questi, si persegue la riduzione della spesa energetica e l’aumento della sicurezza e dell’indipendenza del malato, migliorando l’efficacia delle sue attività al domicilio, nell’ambiente di lavoro e nella vita di relazione.

Le attività di promozione motoria sono concepite per coinvolgere, nella sfera emozionale, anche i familiari della persona con disabilità neurologica.

L’efficacia della proposta di attività motoria cresce sensibilmente quando viene realizzata in un gruppo di persone con stessa patologia disabilitante, magari all’interno di un’associazione che sa mettere in comunicazione i propri partecipanti per un aiuto reciproco. Persone tra cui vanno incluse anche i familiari, spesso primi responsabili della cura dei loro congiunti disabili.

Per info, giornate e orari da concordare, telefonare a:

Gruppo Estense Parkinson 0532 977856

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